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	<title>Sito in affitto</title>
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		<title>Cubase: cos’è, quando nasce e a chi si rivolge il software cubase</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 13:33:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[software news]]></category>

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		<description><![CDATA[Sempre più spesso si sente parlare di cubase, ma vi sono alcuni che probabilmente non sanno di cosa si tratta. Il cubase è un software grazie al quale è possibile creare dei brani e delle tracce musicali in diversi formati come Midi, Wav e Aiff, solo per citarne alcuni. Questo software è stato creato nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre più spesso si sente parlare di cubase, ma vi sono alcuni che probabilmente non sanno di cosa si tratta.<br />
Il cubase è un software grazie al quale è possibile creare dei brani e delle tracce musicali in diversi formati come Midi, Wav e Aiff, solo per citarne alcuni.<br />
Questo software è stato creato nel 1989 in Germania da Steinberg e fa parte della famiglia dei Sequencer audio-midi; ciò significa che si tratta essenzialmente di un <a href="http://www.registraremusica.com/tutorial-gratuiti/tutorial-cubase">programma per registrare musica</a> e  per gestire l&#8217;esecuzione con più tracce contemporaneamente.<br />
In un primo momento Cubase veniva utilizzato soltanto per registrare e per editare file MIDI mentre solo in un secondo momento sono state introdotte delle funzioni per la registrazione di audio raw.<br />
Inizialmente pensato per computer Atari, in seguito si sono avute delle versioni di cubase anche per Macintosh e Microsoft Windows, oltre chiaramente a versioni multilingue come il cubase italiano.<br />
Per quanto concerne le funzioni, quella principale è come detto quella di creare brani musicali attraverso l&#8217;uso di sessioni multitraccia, con tracce audio e MIDI. Cubase è stato inoltre creato anche per supportare la tecnologia VST che consente l&#8217;utilizzo dei plug in, vale a dire di tutti quegli strumenti virtuali con i quali è possibile registrare una traccia MIDI che automaticamente viene trasformata in audio.<br />
Il tutto senza dimenticare che Cubase è anche un sequencer, ovvero un editor multitraccia di file audio di diversa natura, con possibilità di taglio e di aggiunta di file o di porzioni di file.<br />
L&#8217;importanza e l&#8217;utilizzo di Cubase è cresciuta di pari passo con l&#8217;evoluzione dell&#8217;era digitale che ha praticamente stravolto il modo di fare musica negli ultimi anni. Il successo riscosso da questo software sta non solo nell&#8217;ampiezza e nella completezza delle sue funzioni ma anche nella sua estrema capacità di adattarsi a esigenze diverse di utilizzo.<br />
Cubase può infatti essere utilizzato sia dai professionisti hi-end sia dai dai principianti che possono facilmente approcciarsi a questo programma grazie al supporto di un manuale cubase o grazie ai numerosi <a href="http://www.videotutorialcubase.com/">tutorial cubase</a> disponibili in Rete.<br />
Dal 1989 ad oggi sono state rilasciate diverse versioni di Cubase sempre più perfezionate ed arricchite; una delle ultime in ordine di tempo è cubase 6, arricchita di avanzati strumenti di editing multitraccia, di un nuovo sistema di take-comping e VST Expression 2, un approccio innovativo al MIDI, e di un&#8217;interfaccia migliorata che consente un accesso più immediato ed un controllo molto più intuitivo.</p>
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		<title>Presentazione Novità COTTO!</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Apr 2012 13:33:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[architettura]]></category>
		<category><![CDATA[comunicati stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[Novità Cotto, “Fiume del Paradiso”: invito esclusivo all’anteprima mondiale Bangkok, 13 aprile 2012 &#8212; Venite a scoprire la meraviglia di “Marmo Granito” per migliorare e perfezionare il vostro prossimo progetto di arredo di interni. Il “Marmo Granito” è una “pietra naturale” rivoluzionaria e all’avanguardia ottenuta dal perfetto connubio di argilla e tecnologia innovativa e al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img SRC="https://origin.ih.constantcontact.com/fs001/1102306493959/img/54.jpg" WIDTH="250" HEIGHT="80"/><br />
Novità Cotto, “Fiume del Paradiso”: invito esclusivo  all’anteprima mondiale</p>
<p>Bangkok, 13 aprile 2012 &#8212; Venite a scoprire la meraviglia di “Marmo Granito” per migliorare e perfezionare il vostro prossimo progetto di arredo di interni.<br />
Il “Marmo Granito” è una “pietra naturale” rivoluzionaria e all’avanguardia ottenuta dal perfetto connubio di argilla e tecnologia innovativa e al passo coi tempi. Il processo di fusione dà  vita a “piastrelle di finto marmo” con venature dall’eccezionale realismo. Potreste viaggiare per il mondo intero senza trovare alcun prodotto che superi in bellezza, grazia e resistenza la  “Serie Paradiso” di COTTO. Questa nuova gamma di Marmo Granito completa il già ricco catalogo dei prodotti Marmo Granito della COTTO.</p>
<p>La “Serie Paradiso” è l’umile inchino tailandese alla magica immagine della natura riflessa in un fiume paradisiaco. Questa creazione è la nostra offerta all’umanità di sostenere la vita in questo mondo meraviglioso. Venite a vedere le nostre quattro delicate proposte di colore: nero, bianco, grigio chiaro e grigio scuro. Le dimensioni disponibili sono 60x60x1 cm. e 60x120x1 cm.<br />
Questa esposizione intellettuale chiamata “FIUME DEL PARADISO” rappresenta il flusso continuo del fiume, il quale spirito porta rispetto per natura e vita sostenibile. Tutto ciò riflette inoltre quello che dal lontano passato fino ai giorni nostri è l’ideale di stile di vita Thai.  Quest’ultimo potrebbe essere poeticamente rappresentato tramite un supporto multimediale e un percorso attraverso la totale percezione sensoriale, il tutto in perfetta sintonia.<br />
“Marmo Granito; Serie Paradiso” è una creazione di COTTO, un marchio del gruppo tailandese SCG Building Materials Company, Ltd. Da una visione panoramica della SCG Building Materials si può notare come sia ricca la gamma di prodotti trattati; si va dai materiali per la copertura di tetti, alle piastrelle di ceramica, si occupa di soffitti e muri, sanitari, rubinetti, pavimenti e prodotti per l’isolamento. La SCG Building Materials fornisce questi servizi ai paesi dell’area ASEAN (Associazione delle Nazioni dell’Asia Sud-Orientale), agli Stati Uniti, all’Europa e all’Australia.<br />
Venite a trovarci a Milano per ammirare “FIUME DEL PARADISO”, l’esclusiva mondiale della COTTO. Potete fin da ora registrarvi per visitare COTTO presso SuperStudio Più (Stand No. 23C) in Via Tortona 27. Questo incantevole prodotto potrà essere visionato dal 17 al 22 aprile 2012. Sono previsti una presentazione e un  ricevimento il 20 aprile 2012 alle 17.00.</p>
<p>Vi preghiamo di onorarci della Vostra presenza, sfruttando dell’occasione per poter incontrare i nostri talentuosi designers, in modo tale da poter finalmente rendersi conto del perchè ormai tutti parlino di Marmo Granito – Serie Paradiso. Nel caso in cui arriviate presto, avremo in serbo un regalo speciale per Voi!<br />
Per ulteriori informazioni e registrazioni, prego cliccate qui<br />
<a href="http://www.thailandfurniturefair.net/form/appfrom">http://www.thailandfurniturefair.net/form/appfrom</a><br />
Contatto Stampa:<br />
Gabriella Caruso<br />
Mobile Tel:  0039 347 2523141<br />
Email:   gabriellacm5@gmail.com</p>
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		<title>L&#8217;Emilia Romagna e il turismo su misura</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Apr 2012 14:56:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[viaggi e turismo]]></category>

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		<description><![CDATA[In Emilia Romagna, e principalmente nelle sue mete più amate, come ad esempio Rimini, sta spopolando una tendenza che certamente riscuoterà un enorme successo quest?estate. Si tratta del cosiddetto turismo su misura, vale a dire di alberghi e servizi pensati per determinati tipi di vacanzierti e dunque pronti a rintracciare i turisti motivazionali. Un primo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In Emilia Romagna, e principalmente nelle sue mete più amate, come ad esempio Rimini, sta spopolando una tendenza che certamente riscuoterà  un enorme successo quest?estate. Si tratta del cosiddetto turismo su misura, vale a dire di alberghi e servizi pensati per determinati tipi di vacanzierti e dunque pronti a rintracciare i turisti motivazionali.<br />
<br /><img src="http://aff.bstatic.com/images/hotel/org/214/2148835.jpg" alt="hotel rimini" style="width:550px !important;"/><br />
Un primo esempio di questa nuova  moda è rappresentato dagli hotel di Club Prodotto, azienda riminese che ben 15 anni fa è stata in grado di  precorrere le tendenze e a comprendere che i turisti erano sempre più affascinati dalla  motivazione del viaggio piuttosto che alla meta. Oggi su tutto il territorio nazionale sono sorti ben 11 Club di prodotto, all?interno dei quali sono riuniti circa 350 <a href="http://www.specialehotel.com">hotel</a><br />
Ma i Club di Prodotto non sono il solo esempio di questa innmovativa moda.<br />
Già nel 2001 sono nati i primi Italy Family Hotels, cioè strutture specializzate nell?accoglienza di coppie con bambini, seguiti istantaneamente dai Bike Hotels, cioè strutture dedicate ai viaggiatori in bicicletta. Questo tipo di hotel hanno come vantaggio fondamentale quello di permettere agli operatori del settore di offrire vacanze destagionalizzate, congiungendo sport, territorio, enogastronomia e cultura.<br />
Altra grande tendenza, oggi abbastanza diffusa, è quella degli <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hotel">alberghi</a> delle donne, cioè strutture destinate alle sole donne. I primi hotel per sole donne sono nati solo nel 2010 ma in poco tempo sono riusciti a conquistare un immedtiato favore, specialmente tra le viaggiatrici over 60. In conclusione da non dimenticare gli All Inclusive, cioè hotel che garantiscono tipologie di vacanze con formula tutto compreso per famiglie e sportivi all?insegna della vacanza attiva, i Riviera Hotels, dove invece il soggiorno  è sinonimo di relax, e gli Italy Spa Hotels, che offrono differenti tipologie di soggiorno tutte all?insegna del benessere.</p>
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		<title>Guida ai servizi di ottimizzazione SEO</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Mar 2012 10:07:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[motori di ricerca]]></category>

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		<description><![CDATA[SEO (ottimizzazione per i motori di ricerca) Con il termine SEO (Search Engine Optimization) si intende l’insieme di attività atte a migliorare la qualità di un sito web per renderlo più interessante per i motori di ricerca e di conseguenza ottenere maggiore visibilità nei risultati di ricerca per le parole chiave di interesse. L’ottimizzazione SEO [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><cite title="Articolo interessante sull'ottimizzazione seo"></p>
<article>
<h1 class="gdl-page-title gdl-divider gdl-title title-color">SEO (ottimizzazione per i motori di ricerca)</h1>
<div class="gdl-page-content">
<p>Con il termine <a title="SEO" href="http://www.ivanodibiasi.com">SEO</a> (Search Engine Optimization) si intende l’insieme di attività atte a migliorare la qualità di un sito web per renderlo più interessante per i motori di ricerca e di conseguenza ottenere maggiore visibilità nei risultati di ricerca per le parole chiave di interesse.<br />
L’<a title="ottimizzazione SEO" href="http://www.ivanodibiasi.com/ottimizzazione-seo" title="ottimizzazione seo" alt="seo" longdesc"Come ottimizzare un sito web o come incrementare le visite e le vendite grazie al seo">ottimizzazione SEO</a> è un lavoro che va svolto a vari livelli e potrebbe interessare sia la programmazione delle pagine web dinamiche (codice asp,php, asp.net ecc…) che altri aspetti come il codice HTML, i contenuti testuali delle pagine e configurazioni avanzate dei server.</p>
<p>L’ottimizzazione SEO può essere richiesta al consulente in due fasi differenti:</p>
<h2>Ottimizzazione SEO in fase progettuale</h2>
<figure>
<img src="http://creative-web-designer.com/wp-content/uploads/2011/03/www.google.com_.auscreencapture2010-7-1-22-52-42-Copy1.png" alt="seo ranking" style="width:550px !important;"/></p>
<figcaption>SEO Ranking chart</figcaption>
</figure>
<p></p>
<p>L’azienda ha intenzione di sviluppare il nuovo sito web e con lungimiranza contatta il consulente SEO per farsi assistere nalla fase di progettazione del sito per non doversi accontentare di un sito “riparato” dal punto di vista SEO ma di un prodotto progettato e concepito per essere Search Engine Friendly sin dalla sua nascita. Questa è la soluzione ideale perchè il SEO ha la possibilità di offrire il meglio e di non scartare alcuna possibiltà. Quando si ha carta bianca è molto semplice progettare un sito web che possa competere alla grande per qualsiasi parola chiave o insieme di keywords.</p>
<h2>Ottimizzazione di un sito web che non da risultati</h2>
<p>L’azienda ha il proprio sito web online da qualche anno ma i risultati stentano ad arrivare. Leggendo in giro su blog e forum l’azienda si rende conto dei limiti tecnici e progettuali del proprio sito e decide di contattare una SEO Agency per correre ai ripari. Questa è una situazione molto comune ed in molti casi il numero di interventi da svolgere potrebbe quasi fare optare per un totale rifacimento del sito. In altri casi l’ottimizzazione SEO risulta estremamente banale e con poche ore di lavoro è possibile ridare vita ad un sito web che era completamente frenato da errori banali ma estremamente dannosi per il posizionamento sui motori di ricerca.</p>
<p>Ma il SEO non è solo un lavoro di tipo strettamente tecnico, è anche necessario avere una visione globale del settore di mercato in cui opera ogni singolo sito per capire dove dovrebbe essere esattamente collocato e quali possano essere i risultati che può ottenere.<br />
La mia visione di questo argomento è semplice, il sito web del cliente non va stravolto e non va forzato solo per ottenere più visite. Mi spiego più in dettaglio… Spesso il cliente mi chiede “ma riuscirò a fare 5000 visitatori unici al giorno?” ed io mi trovo a rispondere, “No perchè le parole chiave del tuo settore sono ricercate solo 2000 volte al giorno e di certo non arriveranno tutti sul tuo sito web”. Dopo questa precisazione chiedo al cliente : “Ma ti interessano 2000 visitatori o 10 clienti?”, la risposta potete immaginarla. Il punto è questo, il SEO deve avere come obiettivo quello di valorizzare i punti di forza di un sito web e di raggiungere quegli utenti che possano favorire il business online del sito web. </p>
<p>Oltre ai discorsi legati alla tecnica, organizzazione dei contenuti, incremento delle visite, ritengo che il SEO debba prendere in considerazione altri aspetti fondamentali per portare il cliente al successo, aspetti che possono fare la differenza più dell’incremento dei visitatori:</p>
<h2>Essere coerenti come risultato di ricerca</h2>
<p>Se uscite ai primi posti con una parola chiave, molto probabilmente il vostro sito web parlerà degli argomenti che l’utente ha ricercato. Probabilmente farete molte visite con quella parola chiave ma se vi siete posizionati in maniera forzata (link building) o grazie ad un buon SEO Copywriting ma non offrite realmente il prodotto o servizio che l’utente cercava, le visite che riceverete non serviranno a nulla e sopratutto sarete scartati dall’utente quando rivedrà il nome del vostro sito nei risultati di ricerca. Se l’utente trova nelle vostre pagine quello che stava ricercando allora avrete fatto centro, non basta “aggirare” google solo per essere trovati, è necessario avere realmente quello che l’utente cercava.</p>
<h2>Avere contenuti di qualità ed essere naturali</h2>
<p>L’errore che fanno in tanti è quello di forzare i contenuti del proprio sito web per essere maggiormente visibili sui motori di ricerca a discapito dell’usabilità e dell’organizzazione naturale che desidererebbe trovare l’utente quando naviga il sito web. Ci sono molti modi per salire ai primi posti su Google e tra questi c’è anche la sovratematizzazione (scusate il neologismo) di alcune sezioni del sito. Ad esempio in molti pur di salire con una parola chiave scrivono decine e decine di varianti di articoli quasi identici e li raggruppano in una categoria del sito che ha come nome la parola chiave su cui vogliono salire. In molti casi il trucchetto funziona ma a quale prezzo? Una sola parola chiave non può cambiare le sorti di un sito web, la diversità di linguaggio delle persone fa si che lo stesso argomento possa essere ricercato con centinaia di parole chiave differenti, anche se magari la più comune è più ricercata, tutte le altre nella loro totalità la superano di gran lunga. In conclusione il mio approccio è per la qualità, è impensabile sporcare un sito web con tecniche che forzino la struttura del sito pur di ottenere visite se poi il risultato è quello di ottenere visitatori insoddisfatti e spaesati tra decine e decine di contenuti quasi identici.</p>
<h2>Valorizzare i contenuti che si hanno a disposizione</h2>
<p>Spesso il successo è dietro l’angolo ma non lo sapete, basterebbe un piccolo intervento mirato per far esplodere le visite del vostro sito web. A volte i clienti mi chiedono il posizionamento per determinate parole chiave. Dopo aver verificato le posizioni su Google faccio delle considerazioni al cliente cercado di fargli capire che magari ci sono decine e decine di altre parole chiave per le quali sono quasi in prima pagina e che con piccoli interventi potrebbero portargli migliaia di visite con il minimo sforzo. Questo è il mio approccio al SEO, se il cliente ha un sito web con miglia di pagine indicizzate non vedo alcun motivo per accanirsi su 3 o 4 pagine specifiche per avere traffico, ce ne sono a migliaia che potrebbero rendere molto di più semplicemente valorizzandole con piccole ottimizzazioni o con la link building. Oltretutto i siti web che basano il proprio traffico su poche parole chiave sono quelli che maggiormente ne risentono quando google applica i suoi aggiornamenti. Se crolla una keyword il sito diventa praticamente nullo. I siti posizionati con molte parole chiave minori non subiscono mai “danni” al cambio di algoritmi dei motori.</p>
<p>Ci sono tanti altri aspetti da curare durante l’ottimizzazione SEO ma quelli elencati sono a mio avviso alla base del successo di un sito web.<br />
Sostanzialmente ritengo che sia inutile cercare disperatamente la visibilità se poi quando la ottieni quello che hai da far vedere non soddisfa gli standard di qualità richiesti dall’utente, sarebbe come dire “Accorrete in tanti, venite tutti a vedere come è scadente la qualità dei miei contenuti”, ci impiegereste tempo e denaro se poi il risultato fosse quello? Io no, motivo per cui ritengo che nel SEO vada inclusa anche un’attività di incremento della qualità del sito web.
</p>
</div>
</article>
<p></cite><br /><a href="http://seofirenze.info/2012/03/28/guida-ai-servizi-di-ottimizzazione-seo/">motori di ricerca</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Internet ed il cambiamento del ruolo delle foto</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Mar 2011 09:55:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet e Web]]></category>

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		<description><![CDATA[Prima le foto erano una fonte in più per ricordare momenti felici e divertenti della nostra vita, si raccoglievano e conservavano interi album foto da poi consultare in compagnia per ricordare momenti passati e riderci su con un po’ di malinconia nel cuore. Il ruolo delle foto con l’avvento di internet è cambiato decisamente, prima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prima le foto erano una fonte in più per ricordare momenti felici e divertenti della nostra vita, si raccoglievano e conservavano interi <a href="http://www.pixum.it/album-foto.html">album foto</a> da poi consultare in compagnia per ricordare momenti passati e riderci su con un po’ di malinconia nel cuore.</p>
<p>Il ruolo delle foto con l’avvento di internet è cambiato decisamente, prima di tutto nell’epoca delle fotocamere digitali non si effettua più la  stampa foto, a questo punto si tende a conservare le immagini sul proprio pc ed a rimandare la stampa fino a non effettuarla del tutto, prima invece per vederle era obbligatorio svilupparle e dunque possederle in formato cartaceo.</p>
<p>Eppure il cambiamento di cui si parla non è legato all’aspetto stampa, ma invece alla motivazione per cui si scattano fotografie, attualmente con facebook e gli altri social network è naturale rendersi conto, guardando gli album pubblicati, che fare le foto non serve più a ricordare un evento, ma serve ad apparire e farsi notare da chi consulta il nostro profilo.</p>
<p>Diversi album pubblicati on line mostrano fotografie che di solito servono solo a  far vedere un cambiamento di sé, magari una nuova pettinatura, un particolare tipo di abbigliamento, ma non a mostrare un evento o un momento reale della vita di una persona.</p>
<p>Ovviamente non è una regola generica e non è valida per tutti, c’è ancora chi usa la fotografia per ricordare un viaggio, un evento, o per semplice passione artistica, comunque è assurdo vedere come in un certo senso la foto abbia perduto il suo valore reale e stia trasformando il suo ruolo in base al cambiamento dei modi comunicare.</p>
<p>Comunque a mio avviso un album pubblicato su un social network non potrà mai sostituire lo sfogliare di un vero e proprio album fotografico che scatena decisamente emozioni diverse e più intense.</p>
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		<title>Anche i neo assunti possono richiedere la cessione del quinto</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Feb 2011 11:20:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>

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		<description><![CDATA[Diverse volte si è parlato della cessione del quinto come forma di finanziamento, ma una breve introduzione non fa mai male… La cessione del quinto è una forma di prestito a cui possono accedere pensionati e lavoratori dipendenti, con rate che non possono essere maggiori al quinto dello stipendio che percepisce la persona che vi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Diverse volte si è parlato della cessione del quinto come forma di finanziamento, ma una breve introduzione non fa mai male…</p>
<p>La cessione del quinto è una forma di prestito a cui possono accedere pensionati e lavoratori dipendenti, con rate che non possono essere maggiori al quinto dello stipendio che percepisce la persona che vi accede e che vengono man mano detratte direttamente dalla busta paga o dalla pensione.</p>
<p>Nel caso d’insolvenza ci sono come garanzia il TFR cumulato e le polizze assicurative – rischio vita e rischio impiego.</p>
<p>Su queste basi come si fa a richiedere un prestito in caso nuova assunzione e quindi senza TFR maturato?</p>
<p>La risposta è “cessione no TFR”.</p>
<p>Bisogna prima di tutto aprire una celere parentesi sul fatto che l’obbligo di impegnare il TFR come garanzia è richiesto solo nel caso di dipendenti di aziende Private, contrariamente per dipendenti statali e pubblici questo aspetto non sussiste poiché il TFR è gestito direttamente dall’ Inpdap e non può costituire una garanzia per chi eroga.</p>
<p>Riguardo la “cessione no TFR” è tra i prestiti, un tipo che possono richiedere anche i Neo assunti con scarso TFR accumulato che però richiede:</p>
<p>- L’azienda per cui lavora il richiedente deve essere sicura (la Banca effettuerà una verifica a riguardo).</p>
<p>- La persona che fa richiesta deve essere stato assunto con contratto a tempo indeterminato.</p>
<p>- La persona che fa richiesta deve avere un’anzianità di servizio di almeno 3 mesi, con superamento del periodo di prova.</p>
<p>Tra le varie forme di <a href="http://www.prestitotto.it/">prestiti</a> questo è particolarmente indicato ai giovani che necessitano di liquidità istantanea ma che parallelamente possono rimborsare la somma ricevuta in tempi abbastanza lunghi e con piccole rate che non vanno ad aggravare particolarmente sullo stipendio mensile.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.prestitotto.it/16121/per-i-neo-assunti-c%E2%80%99e-la-%E2%80%9C-cessione-no-tfr%E2%80%9D.html">http://www.prestitotto.it/16121/per-i-neo-assunti-c%E2%80%99e-la-%E2%80%9C-cessione-no-tfr%E2%80%9D.html</a></p>
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		<title>Come scegliere le flotte aziendali</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Jan 2011 10:40:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Auto e moto]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando un’azienda ha necessità di acquisire una flotta aziendale, deve essere a conoscenza del punto di partenza. In primis bisogna avere un’idea del budget da investire, ed in seguito decidere se conviene l’acquisto, il noleggio lungo termine, l’auto in leasing, e così via. Scegliere non è facile, sono multipli i punti da considerare, quale tipo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando un’azienda ha necessità di acquisire una flotta aziendale, deve essere a conoscenza del punto di partenza.</p>
<p>In primis bisogna avere un’idea del budget da investire, ed in seguito decidere se conviene l’acquisto, il noleggio lungo termine, l’<a href="http://www.carplanning.com/leasing_auto.cfm">auto in leasing</a>, e così via.</p>
<p>Scegliere non è facile, sono multipli i punti da considerare, quale tipo di veicolo ci serve? Che marca? Quali optional?</p>
<p>Questi sono solo alcuni dei punti da affrontare quando bisogna creare una flotta aziendale, e forse l’idea più sensata è di parlarne con una delle aziende esperte nel settore.</p>
<p>Precedentemente alla consulenza però ci si può iniziare ad informare sull’argomento magari leggendo qualche guida on line, come quella presente sul sito carplanning.com che dispone di una vera e propria “Guida Flotte” nata proprio per la mancanza in rete di un punto di riferimento che che informi sull’argomento e aiuti nella scelta dei veicoli aziendali.</p>
<p>Per avere accesso alla guida è necessario semplicemente registrarsi al sito carplanning.com ed in pochi secondo accederemo tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno.</p>
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